Filippo II di Mosca al secolo Fëdor Stepanovič Kolyčëv in russo: Фёдор Степанович Колычëв? (Mosca, 11 febbraio 1507 – Mosca, 23 dicembre 1569) è stato un religioso russo.
Archivi autore: Padre Dimitri (Fantini)
S.Padre Siluan skimnik della Kievo-Pecerskaja Lavra
Questo articolo è stato pubblicato in Testi & Documenti il .Il monaco Siluan, megaloskimo della Kievo-Pecerskaja Lavra , era uno zelante guardiano della purezza dell’anima e del corpo, opprimeva la sua carne con il digiuno e la veglia e purificava la sua anima con la preghiera e la contemplazione di Dio. Gli furono concessi dal Signore abbondanti doni spirituali: speciale audacia orante a Dio, gioia costante nel Signore, chiaroveggenza e miracoli. Il monaco visse tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Le sue reliquie riposano nelle grotte di Feodosiev.
La sua memoria si festeggia il 10 giugno, il 10 luglio e il 28 agosto
Da Pravoslavie.ru kalendar
S.Madre di Dio Ostrobramskaya di Vilnius (Lituania)
Questo articolo è stato pubblicato in Testi & Documenti il .L’icona della Madre di Dio Ostrobramskaya (Vilna) è il santuario principale di Vilnius. Sono sopravvissute diverse leggende, che raccontano la storia dell’origine dell’immagine. Secondo uno di loro, l’icona fu portata da Korsun dal Granduca Olgerd e presentata alla sua prima moglie Maria. La seconda moglie del Granduca, Juliana, consegnò l’icona alla Chiesa della Trinità, da dove l’icona trovò la sua strada nella cappella dai cancelli acuti.
S.Pietro, metropolita di Mosca
Questo articolo è stato pubblicato in Santo del giorno il .Pietro nacque nel 1260 nella regione storica della Volinia, nell’odierna Ucraina da genitori devoti al cristianesimo ortodosso. All’età di dodici anni entrò in monastero e, come ci riferiscono le sue agiografie, si distinse immediatamente nello studio scientifico, in quello delle Sacre Scritture e nelle discipline artistiche, tanto che diventò presto rinomato per la bellezza delle icone da lui dipinte.
Microskim e Mantija per ieromonaco Siluan
Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized il .Martedì 28 Dicembre 2021, festa del S.Ieromartire Ilarion Arcivescovo di Vereya, nella chiesa dell’Icona “S.Madre di Dio Fiore Incorrotto” dello Skit ortodosso di Porto Valtravaglia frazione Musadino (Va) via delle Rose,1 con la benedizione di Vladika Antonij Metropolita di Korsun ed Esarca Patriarcale dell’Europa Occidentale, Amministratore provvisorio delle parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia, l’Archimandrita Dimitri (Fantini) superiore di detto Skit
ha tonsurato Monaco del Piccolo Abito e rivestito della Mantija
lo Ieromonaco riassoforo Siluan ( nel mondo Igor Yaroslavtsev) nato in Russia il giorno 28 del mese di dicembre dell’anno 1972) residente a Milano e 2° sacerdote della parrocchia milanese dei SS.Sergio,Serafino e Vincenzo martire, e lo ha messo sotto la protezione di S.Siluan skimnik della Kievo-Pecerskaja Lavra e da lui prende il nome.
Preghiera
Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized il .Giunti al termine di questo lungo anno, Ti rivolgiamo o Signore, la nostra preghiera e la nostra confessione. Il giorno si è succeduto al giorno, il tempo è volato inesorabile, la nostra vita ha attraversato come una fragile barca l’oceano dell’esistenza…abbiamo lasciato alle nostre spalle le nostre opere buone e meno buone, riuscite e non riuscite, i nostri desideri, le nostre speranze molto spesso deluse, le nostre fatiche, i nostri dolori, le nostre scarse gioie, il nostro rammarico per quello che non abbiamo fatto o abbiamo fatto in modo insoddisfacente o più spesso dannoso, i nostri scarsi successi, i nostri più numerosi insuccessi. Siamo e ci sentiamo davvero dei servi inutili, ma Tu ci hai insegnato a non guardare mai, a non confidare mai sulle nostre proprie forze, ma ad affidarci a Te, con la fiducia di un bambino debole ed inetto, Tu che ci hai invitato a chiamarTi Padre di tutti, conforto amorevole e trepidante delle nostre insicurezze. In questo tempo che ci prepara al Natale, ci stupiamo delle Tua umiltà. Tu Creatore che ti fai creatura, Tu Onnipotente che ti fai debole, Tu Sovrano che ti fai suddito. Ma non ci stupiamo del Tuo amore e vogliamo fare nostre le parole che S .Simeone il Nuovo Teologo ti ha dedicato: Vieni luce vera, Vieni eterna vita, Vieni mistero nascosto, Vieni tesoro ineffabile, Vieni realtà indicibile, Vieni persona inesprimibile, Vieni esultanza perenne, Vieni verace attesa di quanti saranno salvati, Vieni gioia eterna, Vieni corona incorruttibile, Vieni nostro respiro e nostra vita, Vieni gioia , gloria e delizia senza fine. Amen!
S.Lazzaro, ieromonaco e iconografo
Questo articolo è stato pubblicato in Santo del giorno, Uncategorized il .Colpito fin dalla sua più tenera età dai tratti dell’amore di Cristo, il nostro santo Padre Lazzaro divenne monaco e rinunziò alle vanità di questo mondo per consacrarsi al digiuno e all’ascesi.
S.Stefano di Deciani
Questo articolo è stato pubblicato in Santo del giorno il .Personaggio di spicco quanto al dolore, per le sofferenze inflittegli sia dal proprio padre che dal figlio. Nato intorno al 1275 dall’unione di Stefano II Uros Milutin con la figlia, il cui nome è ignoto, di Giovanni I Angelo, despota di Tessaglia, quando il matrimonio dei genitori venne annullato per permettere quello di Stefano II con la figlia dell’imperatore Andronico II, di appena sei anni, Stefano perdette il diritto alla successione.
S.Teodoro lo Studita
Questo articolo è stato pubblicato in Testi & Documenti il .Teodoro, detto lo Studita (Θεόδωρος ὁ Στουδίτες) (Costantinopoli, 758 o 759[1] – Calkite, 826), è stato un monaco cristiano bizantino. Divenne famoso per la sua zelante opposizione all’iconoclastia, per la regola monastica da lui introdotta e per il gran numero di liturgie da lui composte, in particolare il Triodion di Quaresima che è ancora oggi di pratica frequente nella Chiesa ortodossa. Viene considerato santo e ricordato il giorno 11 novembre.
S.Longino il Centurione, martire
Questo articolo è stato pubblicato in Testi & Documenti il .Quinto Cassio Longino (in latino: Longinus; … – 37?) è, secondo una tradizione cristiana, il nome del soldato romano che trafisse con la propria lancia il costato di Gesù crocifisso, per accertare che fosse morto, come riporta il vangelo secondo Giovanni:« … ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. » ( Gv 19,34,) Nei vangeli canonici non è presente il nome del soldato; il nome “Longinus” deriva da una versione degli Atti di Pilato, apocrifi. Longino è venerato come martire dalla Chiesa ortodossa e come santo dalla Chiesa cattolica.